Non è un mistero che gli Aromi non esisterebbero senza Enrico e Rita. Che, insieme, hanno costruito un luogo dove coltivazione e cucina dialogano ogni giorno. Enrico semina e custodisce il patrimonio botanico, Rita lo interpreta nei piatti. Tra la serra e la cucina nasce così un progetto in cui piante, sapori e ospitalità diventano parte della stessa storia.
Enrico Russino è un agronomo visionario e un custode di biodiversità.
Le sue radici affondano nella terra siciliana e nella conoscenza tecnica dell’agricoltura, mentre la sua passione per le piante nasce presto e si trasforma, negli anni, in una vera esplorazione del mondo botanico. Enrico non si limita a coltivare: osserva, studia, sperimenta, seleziona, assaggia, cerca, approfondisce. Le aromatiche, le officinali, le varietà più insolite diventano per lui un linguaggio attraverso cui raccontare territori, culture, popolazioni e tradizioni. Selezione varietale, ricerca, sperimentazione. Nel suo lavoro la serra non è solo uno spazio produttivo, ma un laboratorio culturale e culturale mediterraneo dove biodiversità e curiosità si incontrano. Dove la trasmissione del sapere e del sapore diventa sia il primo aspetto di un nuovo modello di turismo sensoriale, sia il primo capitolo del grande libro della formazione didattica.
Rita Russotto è la voce della cucina. Nata a Brooklyn da una famiglia siciliana, è una cuoca creativa e dalla spiccata sensibilità estetica. Per questo, ama lavorare con ciò che la terra offre nel momento giusto. Il suo modo di cucinare parte dalla materia prima e dal mix di profumi e ingredienti dell’orto degli Aromi: erbe fresche, ortaggi, materie prime locali. La sua cucina è mediterranea, essenziale, capace di trasformare sapori semplici in esperienze intense, sempre in equilibrio tra memoria e ricerca. Ogni piatto è pensato come un intreccio di colori, profumi e consistenze: le erbe dialogano con pesce, carni, uova, formaggi locali: una filiera cortissima, autentica, dove ciò che arriva in tavola racconta esattamente il luogo da cui proviene. Rita non ama le ripetizioni: preferisce seguire il ritmo delle stagioni, sperimentare nuovi accostamenti e recuperare ricette antiche, quelle che rischiano di scomparire ma che custodiscono ancora il sapore più vero della tradizione.